HomePage venerdì 4 luglio 2008 Registrazione Login

 Oggi e'.... Riduci

 Stampa   

 English Version Riduci
ENGLISH VERSION: Click on the image for the News and Blog Page about FC JUVENTUS

iloveyoucopiasl0.jpg

 Stampa   

 Search Input Riduci


 Stampa   

 Account Login Riduci
Iscriviti al sito. Potrai inserire direttamente i tuoi Blog e potrai interagire gli altri utenti registrati e con la Redazione


Hai dimenticato la Password ?

 Stampa   

 FORUM DI OG.. Riduci

 Stampa   

 Il sito di Alessio e Riccardo Riduci

 Stampa   

 29.05.195 Riduci

Clicca  qui per vedere video e foto di quella maledetta sera del lontano 29 maggio 1985

image

Heysel 29.05.1985


 Stampa   

 Links Amici all'Estero Riduci

 Stampa   

 Link Amici in Italia Riduci

 Stampa   

 GRAZIE GIGI! Riduci
20.10 Il saluto del numero Uno Gigi Buffon a noi di Orogliogobbo.com

.buffon-1024.jpg
 image

 Stampa   

 
Comunicato Ufficiale ORGOGLIOGOBBO 14 gennaio 2008

Molti di voi avranno notato che il vecchio dominio www.orgogliogobbo.com da qualche giorno non è più presente in rete.
Piccoli problemi di natura burocratica, uniti alla presenza di personaggi che per unire il pranzo con la cena sono costretti ad inventarsi truffe da poche centinaia di euro, ci impediscono di continuare con il vecchio suffisso.
Per questo motivo, in attesa di soddisfazioni legali che ci restituiranno quanto di nostra proprietà, abbiamo deciso di continuare utilizzando la nuova, solo in parte, denominazione: www.orgogliogobbo.net.
Ci auguriamo di tornare quanto prima al vecchio suffisso e nel frattempo chiediamo a tutti voi di aiutarci nel divulgare il nuovo indirizzo.
Prima dei saluti, però, mi premeva sottolineare che ORGOGLIOGOBBO è una corrente di pensiero, una frontiera soprattutto di ordine morale che, nel corso degli ultimi 4 anni ha unito idealmente ed in maniera reale, una moltitudine di Gobbi che ama questi nostri colori indipendentemente dalle vittorie.
ORGOGLIOGOBBO, per farvi capire, è nato la sera di Manchester, uscendo dallo stadio, con quelle lacrime che lo hanno irrigato fino a farlo nascere.
Sotto le insegne di ORGOGLIOGOBBO sono cresciute amicizie e frequentazioni, vecchi ultras hanno insegnato ai giovani il significato di termini quali fratellanza ed appartenenza, ognuno di noi ha trovato una sorta di seconda casa dove potersi rifugiare anche nei momenti di bisogno che non riguardavano necessariamente il calcio.
ORGOGLIOGOBBO è diventato un punto di riferimento, fucina di idee ed iniziative, piazza virtuale dove quasi tutte le migliori menti Gobbe scrivono e si mettono in gioco, spiegano ed attaccano, organizzano e, cosa importante, allo stadio ci vanno, Eccome se ci vanno!!!
Ecco perchè sento il bisogno di avvertire chi di dovere che ORGOGLIOGOBBO non è solo una denominazione, ma un gruppo numeroso di Gobbi che non permetterà mai a nessuno di usurpare quanto sente proprio.
Non è cambiando la targhetta di una utilitaria e mettendoci quella di una Ferrari che si corre di più.
OG
 GRAZIE PAVEL Riduci
11 LUGLIO: PAVEL OGGI IN RITIRO. GRAZIE GUERRIERO

UN UOMO.. UN PROFESSIONISTA.. UN GRANDE!

Pavel-Nedved_375.jpg

Ci hai portato dall'Inferno al Purgatorio, non puoi non essere dei nostri, lungo la strada per il Paradiso.

PAVEL NEDVED PORTACI IN EUROPA

Per seguire l'intera vicenda.. clicca qui.


 Stampa   

 Giustizia per Gabriele Riduci

11 NOVEMBRE: GABRIELE MUORE PER UN COLPO DI PISTOLA DI UN POLIZIOTTO

Morire correndo lungo l’autostrada del Sole (un tragico “sole nero” di morte!) per arrivare troppo presto alla fermata della vita…


12 giornata 11 novembre h. 15,00 Stadio Tardini di Parma

parma JUVENTUS 2 - 2

Oggi non conta che ci hanno palesemente danneggiato annullandoci un gol di iaquinta.. che avrebbe significato la vittoria, oggi conta che Gabriele tifoso laziale e' stato ucciso da un colpo di pistola di un poliziotto, con una dinamica ancora non chiara, mentre si recava al seguito dei suoi colori, azzurri come il cielo..Bisognava fermare il campionato.. ma non e' stato fatto.. mentre per l'Isp. Raciti si. Quasi che i morti non siano tutti uguali.. soprattutto se poi quei morti sono per mano della Polizia.

Redazione


image


Ucciso giovane tifoso. Basta con le ricostruzioni di comodo della polizia
di Gianni Rossi
Morire a 26 anni con la voglia del calcio nel cuore. Morire senza un perché, dopo una notte passata a fare musica per i coetanei. Morire correndo lungo l’autostrada del Sole (un tragico “sole nero” di morte!) per arrivare troppo presto alla fermata della vita… Non si uccidono così le giovani speranze del nostro paese. Non ci sono motivi razionali, legali, di ordine pubblico a giustificare qualcuno in divisa che “ ha sparato in aria due colpi di avvertimento”; qualcuno ritenuto un “onesto servitore, esperto, in gamba” dai suoi superiori; qualcuno che cerca di “placare gli animi”, stando nella piazzola opposta, dall’altra parte della carreggiata di una autostrada e sparando “accidentalmente” un colpo maledetto che entra non si sa come dal lunotto posteriore della Renault Scenic, penetra nel collo del giovane Gabriele, seduto sul sedile posteriore, lo trapassa e lo uccide. No!, i ragazzi che vanno alle partite e che purtroppo “fanno casino”, si prendono a botte tra loro, non si uccidono con un colpo “indiretto”, sparato verso il cielo della Toscana, solo per intimorire due gruppi di tifosi contrapposti.
Qualcuno delle forze dell’ordine non dice come sono andate cose veramente. Qualcuno non ha ancora capito che sta scherzando col fuoco. Ci ritornano in mente altri casi di colpi sparati in aria e che poi la storia ha dimostrato come, invece, furono diretti ad altezza uomo: i dimostranti di Avola nei lontani anni Sessanta, giù in Sicilia. E il “caso Giuliani”, durante le manifestazioni contro il “G8” a Genova, con le tante mezze verità e perizie che si sono continuamente contraddette tra loro? E più di recente l’assurda morte dell’ispettore Raciti, davanti allo stadio di Catania: chi riesce ancora a capire la dinamica della sua aggressione e del suo assassinio?
Non prendendosi le responsabilità di errori umani (sì perché anche uccidere in servizio può essere un errore umano), ecco che si alimenta una tragica spirale di violenza per i prossimi giorni, per i prossimi turni di campionato, dentro e fuori gli stadi. Già nelle prime ore, subito dopo l’assassinio del giovane Gabriele Sandri, ci sono stati scontri tra gruppi di tifosi di opposte fazioni, uniti nell’odio viscerale contro le forze dell’ordine fuori dagli stadi. Tumulti che sono continuati anche durante e dopo le partite, dissennatamente lasciate giocare dai “governanti del calcio”. Come se i morti non fossero tutti uguali. Come se l’uccisione del tifoso laziale non meritasse analoga sospensione del Campionato di Serie “A”, come quando fu ucciso il poliziotto Raciti.
Questa significa avere il disprezzo per le vite umane. Significa non essere classe dirigente del paese ( e purtroppo nel mondo del calcio gli esempi negativi non mancano, basti pensare agli scandali delle scommesse e delle partite truccate e dei campionati comprati!), significa consegnare questo sport tanto amato dagli italiani alla mercè dei gruppi violenti organizzati. Significa relegare le famiglie, i tifosi-sportivi, a seguire il calcio solo davanti alla televisione a pagamento!

“Bisognava fermare subito il campionato”, è l’opinione di Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21, “non si può fare un distinguo sulle morti, come se la violenza avesse pesi e misure diverse. E’ assurdo! Siamo davvero seduti su di un vulcano, se le autorità di polizia, ai più alti livelli di responsabilità, non chiariscono subito l’esatta dinamica dei fatti, invece di perdersi dietro a improbabili ricostruzioni, il rischio di alimentare altre violenze è fortissimo. Noi vogliamo conoscere ora la verità e chi ha sbagliato deve assumersi tutte le responsabilità. Al tempo stesso condanniamo senza esitazione quanti inneggiano a slogan demenziali e oltraggiosi della memoria dell’ispettore di polizia Raciti, ucciso a Catania, mentre faceva il suo dovere davanti allo stadio”.
Articolo 21 chiede in queste ore anche uno sforzo di professionalità ai colleghi della carta stampata e delle radio-televisioni, perché approfondiscano gli eventi che hanno portato all’uccisione del giovane Gabriele, affinché questo caso non si risolva con titoli e articoli strombazzati in prima pagina per un paio di giorni, strumentalmente per dire tutto il male possibile del “pianeta calcio” e delle tifoserie violente; senza invece analizzare questo vasto fenomeno sociale, che da momento di aggregazione, come era fino agli anni Settanta/Ottanta, è ormai diventato un appuntamento per mostrare violenza, xenofobia, razzismo e nostalgia nazi-fascista.
Anche così si uccidono le speranze delle giovani generazioni, non andando al fondo dei problemi e dei fenomeni, non rispettando la loro “fame” di verità e di onestà da parte delle autorità e di chi ci governa. Non deludiamo anche stavolta chi domani prenderà il nostro posto come futura classe dirigente. Avremmo ucciso due volte il giovane Gabriele. Avremmo dimenticato l’alto esempio di civismo della vedova Raciti. Avremmo ucciso la ricerca della verità dei fatti ad ogni costo e a qualunque costo, come ci ha insegnato per decenni il nostro grande maestro Enzo Biagi.

da articolo21

Per saperne di più clicca di seguito:

Striscione esposto a Scozia Italia per Gabriele..

image

 Stampa   

   Riduci
18.02  BLOG DI OG: ROMANISTI IN CURVA

L'Ultras non ha colore, risponde solo ai propri ideali e questi, se ben interpretati, sono gli stessi a qualunque latitudine.
Ieri i romanisti allo stadio non c'erano perchè i geni dell'osservatorio così avevano deciso. Immagino che i tanti vogliosi di riversare loro addosso fiumi di insulti si stanno mangiando le mani perchè non vedevano l'ora di attenderli sotto il settore ospiti per ingaggiare furibondi corpo a corpo...
D'altronde di molte cose si possono accusare i romanisti, ma nessuno può tacciarli di "bucare" certe trasferte... E non venitemi a parlare di spalato perchè ogni tifoseria europea possiede scheletri nell'armadio!
Dico subito che a me, i giallorossi come tifoseria in generale stanno molto sul c.a.z.z.o., ma il rispetto per il loro presente e, ieri in particolare, per il loro passato, mi ha reso orgoglioso di aver ospitato i loro capi nella mia curva. Noi ieri, abbiamo dato una grande dimostrazione a tutte le forze dell'ordine, ai giornalisti, ai soloni dell'informazione... Voi vietate ai romanisti di salire a Torino? Noi li ospitiamo nella nostra curva e permettiamo loro di esporre alcuni vessilli accanto ai nostri. Vi sembra poco?
Poi certo, potrà capitare che i prossimi incontri non saranno all'insegna del fair play, ma io chiudo questo mio intervento riportando integralmente la frase di saluto che ho ripetuto ai capi degli Ultras Romani e dei Fedayn :- Avervi ospitato è stato un vero Onore!-.
E grazie a chi ha permesso tutto questo.
OG

se vuoi dire la tua in merito, entra nel topic.. CLICCA QUI..


foto234ja6.jpg

 Stampa   

   Riduci

26.08 MISS: SPEGNETE LA TV E NON LEGGETE I GIORNALI NOSTRI NEMICI

Torniamo a vigiliare.. teniamo sotto controllo gente come Piccinini, trasmissioni come Controcampo e TV come La7, TV locali come 7gold.. devono imparare tutti a portare Rispetto, Verita' nelle notizie e Obbiettivita' nei commenti. Altrimenti non avranno il nostro rispetto e di conseguenza la nostra attenzione. Siamo tanti, siamo milioni noi juventini.. cerchiamo di far valere la nostra forza e la nostra massa.. possiamo fargli tanto male semplicemente spegnendo le TV e non acquistando giornali. Siamo tornati in serie A.. siamo tornati in un ambiente che ci vuole male.. dobbiamo difenderci e dobbiamo difendere la JUVE.. noi tifosi possiamo fare molto, con poco.. JUVE!!

,

CACCHETTA DELLO SPORT? NO, GRAZIE!!


Noi di Orgogliogobbo.com, come tantissimi altri forum spazi internet juventini, da un'anno a questa parte abbiamo preso coscenza che La Gazzetta dello sport non e' un giornale serio, equilibrato e sopratutto con una scarsa sensibilita' nei confronti della verita'. La Faziosita' nel periodo di Calciopoli e anche prima, e' cosi' evidente che e' risultata persino imbarazzante. Il nostro modo per dire basta ad un linciaggio mediatico sproporzionato e pilotato, e' stato quello di non comprare piu' quel giornale.La potenzialita' numerica del mondo Juventino e' devastante, se solo trovasse un minimo accordo per fare da fronte comune ai nemici. Il boicotaggio di due anni fa, nei confronti di Controcampo l'ha insegnato.. e dimostrato.. Noi tutti insieme possiamo far male a chiunque.Mi trova d'accordo la lettera scritta da tifoso juventino, estremo conoscitore del mondo di Internet e del mondo Gobbo virtuale, tanto che la pubblico e la sottoscrivo.. come mi trova ancora piu' concorde una lettera di un utente del forum di OG, pubblicata di seguito.. La cosa piu' importante e' che la rabbia e le fesserie dette da Verdelli sul mondo dei forumisti e su noi gobbi, attestano il suo nervosismo e quello di tutta la sia Redazione. I risulati delle vendite sono talmente in calo che hanno dovuto anche abbassare i prezzi nella vendita degli spazi pubblicitari.. ulteriore danno.. Se poi pensiamo che tuttosport ha aumentato clamorosamente le vendite, per loro e' una doppia sconfitta. Siamo tanti e se solo riuscissimo ad unirci maggiormente faremmo davvero paura. L'intervista di Verdelli, da leggere attentamente e che adesso riproponiamo, vi fara' capire come gli stiamo facendo male.. l'hanno sentita e la stanno patendo.. e noi ovviamente.. CONTINUEREMO.. ancora piu' convinti.. Caro sig. Verdelli il nostro non e' squadrismo.. ma la liberta' di essere LIBERI e di essere DIVERSI. Nel caso della Gazzetta e' stato spontaneo e senza discussione il decidere di non acquistarla piu'. Non e' da squadristi, ma da persone libere ed intelligenti, decidere cosa fare del proprio denaro e dell'uso del proprio intelletto.

Redazione - Miss

Continua.. clicca qui per leggere l'intervista e le lettere in risposta..


 Stampa   

 Libro degli Ospiti Riduci
Lasciaci un segno del tuo passaggio.. Usa il Guestbook per lasciarci un pensiero o un saluto.
Redazione

reflectedImage.png

 Stampa   

 UsersOnline Riduci
Iscritti Iscritti:
L'ultimo utente Recente: marpermor
Nuovi utenti di oggi Nuovi utenti di oggi: 0
nuovi utenti di ieri Nuovi utenti di ieri: 0
Utenti contati Complessivamente: 58

Persone Online Persone Online:
Visitatori Visitatori: 10
Membri Iscritti: 0
Totale Totale: 10

Online adesso Online Adesso:

 Stampa   

 29-05-1985 29-05-2008 PER NON DIMENTICARE MAI.. Riduci
giovedi 29 maggio 2008

La Nostra Bacheca

image


OG: RICORDARE... E NON SMETTERE DI FARLO... MAI!!!


Ricordare è un esercizio della mente, ognuno di noi ha un bagaglio vissuto che ha contribuito in maniera determinante a farlo crescere, gli sbagli del passato sono esperienza, le gioie di ieri diventano struggente nostalgia al pensiero del tempo andato.
Ricordare la storia significa conoscere cosa è avvenuto quando il potere decisionale era nelle mani di persone che abbiamo amato ed oggi non ci sono più.
Far finta che certi avvenimenti non ci tocchino da vicino o, peggio ancora, non ci appartengano, è una mancanza di rispetto a noi stessi ancor prima che ai protagonisti diretti.
E' così in tutti i settori della vita, dalla politica alla famiglia.
Il 29 Maggio del 1985 ha segnato profondamente la nostra Storia, incidendola in profondità, segnando un confine impossibile da superare..
Eppure, colpevolmente, molti di Noi lo hanno fatto...
Chi in campo, pur a conoscenza di ciò che era accaduto, festeggiò...
Chi, il giorno dopo, scese dalla scaletta dell'aereo, a Caselle, alzando sorridente quella Coppa grondante sangue...
Chi scese in strada clacsonando...
Chi, in società, chiuse a chiave il finto trofeo considerandolo vero...
Chi, ancora oggi, pensa che di Coppe dei Campioni ne abbiamo vinte due perchè in questo modo il milan con le sue 7 vittorie appare più vicino...
39 morti sono finiti nel dimenticatoio, corpi scomodi dei quali sbarazzarsi, ricordi fastidiosi da evitare...
Alcuni di Noi, una netta minoranza, ma la qualità non va mai d'accordo con la quantità, si sono battuti per tenere accesa la fiamma recandosi a Bruxelles ogni volta che è capitata l'occasione, stando vicini ai parenti abbandonati, cantando in ogni stadio la voglia di non dimenticare.
Ora sembra che, a Bruxelles, vogliano abbattere l'Heysel, il nostro mausoleo per farne un centro commerciale, buttare giù la piccola lapide ed il monumento che ricorda la nostra tragedia.
Io che ho pianto nel vedere entrambi, la scorsa estate, non riesco ad immaginare una squadra di operai armati di picconi che distruggono quel poco che resta a ricordo dei nostri fratelli e sorelle.
Sono certo che il poco rispetto portatoci dalle altre tifoserie parta anche dal modo in cui non siamo stati capaci di gestire il dopo Heysel.
Oggi qualcuno ha il coraggio di chiedere che gli accattoni restituiscano lo scudetto loro assegnato ed a noi tolto in seguito a calciopoli, un tricolore chiaramente finto e non meritato, ma chi siamo noi per pretendere questo se continuiamo a non voler restituire una Coppa consegnataci senza merito grazie ad una partita giocata solo ed esclusivamente per motivi di ordine pubblico?
Il 29 Maggio non è tra due giorni, per noi GOBBI ogni giorno è il 29 Maggio.
Raccontiamo ai giovani cosa fu quella sera, insegnamo loro che restituirla è un atto doveroso, colpevolmente in ritardo ma indispensabile.
Smetterò di andare allo stadio definitivamente solo quando avrò vinto la mia battaglia, quella dei Gobbi veri che non si vergognano di un passato vergognoso.
OG


 Stampa   

   Riduci
dal sito asromaultras.it

0708ladri.jpg

 Stampa   

 ultima partita della stagione Riduci
DOMENICA 18 MAGGIO - 38 GIORNATA -  H.15.00

sampdoria - JUVENTUS 3-3
(Del Piero, Trezeguet, Del Piero)

Del piero capocannoniere.. dispiace per il grande David che meritava il titolo alla pari..



alim0913pi8.jpg

Redazionale di OLD sulla partita.. l'ultimo di quest'anno.


BIRINDELLI MERITAVA DI PIU'.. MISTER POCO ATTENTO ALL'UOMO E AL CALCIATORE..OLTRE CHE ALLA NOSTRA STORIA..

Campionato Finito….

ONORE a chi per tutta la stagione ha difeso i Nostri colori in tutti i campi d’Italia..

FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS

Anche a Genova il grido si è sentito più volte….nonostante la partita non avesse niente da dire per la classifica, il settore è pieno e rumoroso…degna chiusura di una degna stagione...GRANDI!!

In campo le squadre giocano con pochi legacci tattici e grande voglia di spettacolo..dalla Nostra parte interessa solo la classifica marcatori ..dalla loro fare bella figura per l’ultima in casa.

E la partita si mette subito talmente bene che i due gol di Alex e David zittiscono tutto l’entusiasmo del Marassi..ovviamente tutto, tranne il Nostro settore…che continua a cantare…e si sente!

Loro riprendono fiato solo nella seconda parte..e sul finale…il risultato accontenta tutti …ed il marassi resta sempre uno stadio bellissimo…magari rimettessero il settore ospiti dietro la curva come un tempo….In ogni caso l’acustica è fantastica….il Nostro Bandierone che sventola anche lì è una piacevole sorpresa…ed anche un piccola emozione per chi come me ( e come molti di Noi) crede anche nell'importanza dei simboli di appartenenza...

Molto più bello un Nostro Bandierone che i cento loro…

Alex e David hanno il grande merito di non trasformare un obiettivo personale in un egoistico modo di giocare..per cui entrambi si cercano e la squadra li appoggia senza alcuna preferenza per uno o per l’altro .ma facendo , come sempre, l’interesse del Gruppo.

Grande prova di PAVEL…altro che fine carriera….Bravissimo anche Belardi che sul finire del primo tempo para il rigore a cassano e lo dedica a Noi!

Di rigore in rigore ce ne danno uno nettissimo..ce ne negano uno altrettanto netto su zebina…tanto per non scordare il solito atteggiamento degli arbitri di quest’anno …

Molto bello il momento del rigore procurato da Alex e lasciato tirare a David per pareggiare il computo del gol…..sta di fatto che la classifica cannonieri è bianconera..comunque vada!!

Alex 21, David 20…e con un numero di rigori talmente basso da rimarcare ancora una volta la forza d’attacco della Juve di quest’anno!

Il Mister invece a volte non lo capisco…e mi stona un po’ la serata.

Non parlo della gestione della Squadra o della partita…ma in certi atteggiamenti diciamo “di contorno” che magari Noi, non coinvolti nella gestione della gara, vediamo più palesemente..ma insomma qualcosina sotto questo aspetto deve migliorarla anche lui…

Passi che non toglie Momone a rischio espulsione per vari falli e altrettante continue lagne dei blucerchiati..(ed infatti l’arbitro alla fine lo espelle) e poi toglie Alex che francamente poteva stare in campo tranquillamente....infatti non gradisce ..anche se gli passa subito ed esce tra applausi, cori e saluti. Su questo pazienza…ci può stare e passi…

Quello che proprio non capisco e davvero mi dispiace è che mi aspetto da un momento all’altro l’ingresso in campo di Birindo…che l’ultima la meritava anche da titolare per come la vedo io…ma non vedendolo dall’inizio immagino la passerella finale..ed invece ne una cosa ne l’altra…. negli ultimi minuti entra il primavera Castiglia.

Birindo meritava quegli applausi ed un ideale abbraccio che invece gli è stato negato…non capisco davvero..mi informerò ma se non c’è una motivazione valida allora stavolta è davvero inspiegabile…in ogni caso un po’ più di sensibilità non avrebbe guastato.





da LaStampa.it

Samp-Juve: a Genova è la festa del gol

Finisce 3-3. Doppietta per Del Piero che ora guida la classifica dei bomber
GENOVA
Grande spettacolo tra Samp e Juve nell’ultima di campionato. Finisce 3-3 tra gli applausi di Marassi in un clima di grande festa al termine di una partita che regala tante emozioni, anche senza nulla in palio.

Ottima Juve che si mostra squadra tutt’altro che in vacanza. Al 7’ i bianconeri sono già in vantaggio: gran lavoro di Pavel Nedved che sulla sinistra salta agevolmente Campagnaro e serve un prezioso assist in area a Del Piero, il capitano con il sinistro supera Mirante in uscita. Ventesima rete per lui. Al 16’ Trezeguet firma il raddoppio su calcio di rigore concesso da Valeri per un fallo di Palombo su Del Piero, l’attaccante spiazza Mirante con un tiro potente e raggiunge anche lui quota 20 nel testa a testa tutto bianconero per la classifica dei cannonieri.

Sicuramente tanta Juve, ma la Samp non sta a guardare e ha dalla sua parte Antonio Cassano: al 22’ il talendo barese raccoglie un lancio di Palombo, con una finta mette a sedere Legrottaglie e Chiellini e piazza il pallone all’incrocio, Belardi è tradito anche da una deviazione di Molinaro. Il ritmo è sempre alto, le due squadre onorano al meglio la sfida e al 40’ la Samp pareggia con il nono centro stagionale di Maggio che scarica un esterno destro in corsa che si infila nell’angolo basso alla destra di Belardi. Nel recupero al 46’ l’ultima emozione con Bonazzoli che viene travolto in area da Chiellini: anche questa volta è rigore ma Cassano calcia malissimo e centrale e Belardi para senza problemi.

Ripresa altrettanto spettacolare con belle occasioni, numeri di Cassano e anche un ingiustificato nervosimo. A farne le spese è Sissoko, espulso al 15’ dopo un brutto fallo su Sammarco. Al 19’ Del Piero supera in area tre avversari, il quarto, che è accardi, lo stende: dal dischetto "Pinturicchio" spiazza Mirante e firma il 21° gol stagionale che lo porta in testa alla classifica dei cannonieri. Del Piero, sostituito da Ranieri, non nasconde però il suo scontento per l'avvicendamento. A far gola al capitano bianconero era la sfida con Trezeguet per il titolo di capocannoniere della serie A. Ma la Juve si ferma e il francese non recupera lo svantaggio di un gol sul compagno di squadra. Al 35’ il 3-3 della Samp: ancora Cassano sulla sinistra, assist per Vincenzo Montella che con un gran sinistro al volo infila Belardi.



Del Piero e Trezeguet davanti a tutti

E’ bastato uno stimolo per far chiudere in bellezza la stagione ufficiale 2007/08 della Juventus. La voglia di vincere la classifica marcatori da parte di Del Piero e Trezeguet fa la differenza e la coppia d’oro regala emozioni anche in casa della Sampdoria.

Nell’anticipo della 19ª e ultima gara di Serie A, Del Piero centra una doppietta e sale a 21. Il francese si “accontenta” di uno e arriva a 20. A 90’ dalla fine, con Borriello impegnato in casa dell’Atalanta, c’è una coppia tutta bianconera davanti a tutti i bomber, con il capitano che potrebbe centrare un altro record in carriera: capocannoniere in A, un anno dopo aver vinto quella di B.

Finisce all’insegno dello spettacolo il campionato bianconero. Al Ferraris, termina 3-3 con soddisfazioni e gioie per tutti. Belardi chiude parando un rigore a Cassano. Il talento barese protagonista di un gol e di un assist per il definitivo pareggio di Montella. Di Maggio l’altra rete blucerchiata.

La stagione 2007/08 (almeno quella ufficiale) finisce qui. Da martedì inizia la tournée in Cina e Australia. Da luglio si riparte da Pinzolo. Ad agosto sarà nuovamente Champions League.

Serie A 2007/08, 19ª giornata di ritorno
Sabato 17 maggio 2008, ore 15
Genova, stadio Ferraris

SAMPDORIA-JUVENTUS 3-3 (2-2)
RETI: 7’ pt e 20’ st rig. Del Piero, 15’ pt rig. Trezeguet, 22’ pt Cassano, 39’ pt Maggio, 35’ st Montella.
SAMPDORIA: Mirante; Campagnaro (16’ st Sala), Gastaldello, Accardi; Maggio, Palombo, Sammarco, Franceschini (23’ st Delvecchio), Pieri; Cassano, Bonazzoli (26' st Montella). A disposizione: Fiorillo, Zenoni, Ziegler, Miglionico. All. Mazzarri.
JUVENTUS: Belardi; Zebina, Legrottaglie (10’ st Stendardo), Chiellini, Molinaro; Salihamidzic (44’ st Castiglia), Sissoko, Tiago, Nedved; Del Piero (26’ st Marchionni), Trezeguet. A disposizione: Vanstrattan, Birindelli, Pasquato, Palladino. All. Ranieri.
ARBITRO: Valeri di Roma.
NOTE: al 47’ pt Belardi ha parato un rigore a Cassano.
ESPULSI: 14’ st Sissoko.
AMMONITI: 19’ st Sissoko, 35’ pt Tiago, 36’ pt Maggio, 15’ st Nedved.





ULTIMA PARTITA DI CAMPIONATO.. E ANCHE QUESTA STAGIONE E' FINITA.. E SPERIAMO DI CHIUDERLA CON ONORE.. E NON CON UNA SCONFITTA..

CI AUGURIAMO CHE LA SQUADRA SAPPIA ONORARE L'ULTIMO IMPEGNO PER NOI TIFOSI.
NON SIAMO UN TROFEO.. MA MERITIAMO LO STESSO RISPETTO.

MISS - REDAZIONE

 Stampa   

   Riduci
Calcio: tornano le intercettazioni, Inter sotto tiro
Indagine partita da Trento, conferma da fonti giudiziarie

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 14 mag - Tornano le intercettazioni compromettenti sul calcio italiano. Questa volta, secondo quanto risulta a Radiocor, sono esponentidell'Inter a essere coinvolti in una vicenda dai contorni ancora tutti da chiarire. Lo confermano fonti vicine agli inquirenti. Si tratta di intercettazioni seguite dai
Carabinieri di Trento che riguarderebbero anche scommesse effettuate da giocatori neroazzurri sulla vittoria dello scudetto 2006/2007 (poi conquistato dall'Inter). In particolare, gli inquirenti stanno cercando di chiarire i
contenuti di conversazioni che per le parole utilizzate lasciano pensare alla volonta' di nascondere i reali
significati delle affermazioni intercettate.

Cheo Condina Beatrice Rioda

***
Da Trento un'ombra sull'Inter
Agenzia Radiocor: Procura ha intercettazioni sospette


Sul calcio italiano torna l'incubo delle intercettazioni telefoniche. Questa volta, secondo quanto risulta all'agenzia Radiocor, sono esponenti dell'Inter a essere coinvolti in una vicenda dai contorni ancora tutti da chiarire. Lo confermano fonti vicine agli inquirenti. Si tratta di intercettazioni seguite dai Carabinieri di Trento che riguarderebbero anche scommesse effettuate da giocatori neroazzurri sulla vittoria dello scudetto 2006/2007 (poi conquistato dalla stessa Inter).

In particolare, gli inquirenti stanno cercando di chiarire i contenuti di conversazioni che per le parole utilizzate lasciano pensare alla volonta' di nascondere i reali significati delle affermazioni registrate. Le intercettazioni telefoniche sono scaturite dall'indagine per traffico di droga che riguardava il procuratore sportivo Donato Brescia. Gli esponenti dell'Inter intercettati sono Sinisa Mihajlovic, l'allenatore Roberto Mancini e il capitano Javier Zanetti. I tre comunque non risultano indagati.

14 maggio 2008



Da LA STAMPA di giovedì 15 maggio 2008

Telefonate con un pregiudicato
amicizie pericolose alla Pinetina


Intercettati Mancini e alcuni giocatori Ma per adesso non sono indagati

Nell’ultima settimana di passione del campionato, spunta da un’inchiesta della Dda della procura milanese una coda velenosa che colpisce proprio la squadra leader, l’Inter.

Nell’ambito dello stralcio di un’indagine dedicata alla criminalità organizzata dei calabresi al Nord, da una serie di intercettazioni effettuate dai carabinieri di Trento e poi trasmesse a Milano, emergono infatti nomi di calciatori e tecnici nerazzurri in contatto con un balordo di provincia dal passato (e dal presente) niente affatto tranquillizzanti. Si tratta di tale Domenico Brescia, 53 anni, tra le altre cose considerato anche un «procuratore sportivo» ma soprattutto vecchia conoscenza di carabinieri e polizia di Como e Busto Arsizio per la sua passione per le rapine e il riciclaggio. E attualmente monitorato per traffici di droga. In semilibertà negli ultimi 8 mesi dal carcere di Como, Brescia, che lavora in un grosso negozio di abbigliamento di Rovello Porro, nel corso del tempo avrebbe fornito una serie di piccoli piaceri ad alcuni calciatori in cambio di qualche biglietto allo stadio o, più semplicemente, della gratificante presenza nel suo negozio delle star nerazzurre.

Tra loro personaggi come l’allenatore Mancini o giocatori come Mihajlovic e Zanetti. Per questo motivo nessuno di loro risulta iscritto sul registro degli indagati dato che compaiono nelle intercettazioni in maniera del tutto accidentale. Vi sono però alcune telefonate definite più «ambigue» sulle quali gli inquirenti potrebbero voler fare degli approfondimenti. Si parla talvolta di auto di grossa cilindrata (Porsche), altre di orologi di lusso. Emergono rapporti frequenti tra i calciatori e Brescia, anche in quest’ultimo periodo in cui l’uomo era in semilibertà, non sempre limpidi. Di sicuro Brescia aveva i contatti giusti per procurare di tutto e di più e di questo si vanta nelle telefonate.

I mezzi non gli mancavano. Nel 1993, ad esempio, venne arrestato perché insieme al suo socio, Santino Cattaneo titolare del negozio di abbigliamento di Rovello Porro, la Stock House (un gigantesco magazzino di vestiti di marca molto pubblicizzato in Brianza e sulle tivù locali), secondo le accuse gestiva una piccola holding delle rapine e del riciclaggio nel Nord Italia e in Toscana. Gli inquirenti calcolarono che i due avrebbero collezionato libretti al portatore per oltre 200 miliardi di vecchie lire, alimentati dai bottini delle rapine. In cambio garantivano ai rapinatori interessi dal 15 al 35% sulle somme versate che venivano reinvestite in attività lecite. Un giochetto che avrebbe interessato recentemente anche la 'ndrangheta nonché diverse procure, compresa anche quella di Montecarlo. Insomma, personaggi poco raccomandabili e di spessore criminale notevole che però avevano un debole per i giocatori famosi, si dice che Brescia fosse spesso anche alla Pinetina, il quartier generale per gli allenamenti dell’Inter. E’ in questo contesto che s’inserisce l’inchiesta coordinata dal pm Fabio Musso, portata avanti dai Ros e tenuta finora gelosamente segreta.


 Stampa   

 GRAZIE PAVEL Riduci
CITAZIONE
da Juventus.com

Nedved, un altro anno di emozioni

Pavel Nedved sarà ancora bianconero. La Furia Ceca ha infatti rinnovato quest’oggi il contratto con la Juventus per un altro anno, firmando l’accordo a Vinovo al termine dell’allenamento, quando ha incontrato l’a.d. Jean –Claude Blanc. «Alla base della mia scelta – ha sottolineato Pavel – ci sono la consapevolezza di aver vissuto sette anni straordinari e la voglia di rivivere l’esperienza europea con una squadra alla quale sono profondamente legato».
Il nuovo contratto lega Nedved alla Juventus sino al 20 giugno 2009.«E’ questo il modo migliore per cominciare la campagna di rafforzamento in vista della prossima stagione ha dichiarato soddisfatto Blanc dopo l’incontro.

GRAZIE GUERRIERO BIANCONERO..
1204306716.jpg

 Stampa   

 Text/HTML Riduci
martedì 13 maggio 2008

OG: DOPO guido rossi, ALTRA M.E.R.D.A. LEGGETE!

Se vi chiedete come mai gli accattoni potranno andare a parma e, almeno fino ad oggi, i romanisti a catania no, ecco la spiegazione:

Il presidente della Figc, Giancarlo Abete, ha nominato Stefano Filucchi, attualmente vice direttore generale dell’Inter, come Coordinatore nazionale dei delegati alla sicurezza, la nuova figura prevista dal Protocollo d’intesa tra Ministero degli Interni.

Parlare degli accattoni è come mettere la m.e.r.d.a. davanti ad un ventilatore!
OG



 Stampa   

 IMPORTANTE INIZIATIVA Riduci
INIZIATIVA IMPORTANTE PER LA PROSSIMA STAGIONE IN CURVA SUD.
POTETE CHIEDERE DIRETTAMENTE A DANIELA AI RIFERIMENTI CHE TROVERETE NEL VOLANTINO
OPPURE NEL SITO DEI DRUGHI POTETE CONTATTARLA NEL FORUM.


dr.bmp



 Stampa   

 APPELLO IMPORTANTE: UNA FIRMA PER L'HEYSEL.. Riduci
Aprile 2008 dal comunicato del gruppo di Bruxelles Bianconera

"Il gruppo BXLBN lancia un appello a tutti i gruppi organizzati delle curve nord e sud.
Il 29 maggio 2008 si terrà forse per l'ultima volta la commemorazione delle vittime dell'Heysel.
Diciamo l'ultima volta perchè le autorità belghe ipotizzano da mesi, la distruzione dello stadio dell'Heysel e la delocalizazione del monumento per ricordare i 39 morti di quella tragica notte.
Malgrado gli innumerevoli tentativi di avere una risposta sull'avvenire dello stadio, ci siamo trovati di fronte a qualcosa di più "grande" di noi, ci siamo trovati di fronte a dei politici determinati a portare fino in fondo i loro progetti, si parla persino di costruire un centro commerciale al posto dello stadio!
Forse la loro determinazione è grande, ma la nostra volontà e la nostra fede lo è ancora di più!..."

..........

Ho iniziato con parte del comunicato dei ragazzi di Bruxelles Bianconera (i nostri gobbi residenti in Belgio) .. cosi' potrete facilmente intuire cosa sta succedendo a Bruxelles..
come potete desumere dal testo riportato, a settembre, la giunta Comunale, decideranno se abbattare, lo stadio nuovo che avevano rifatto, sulle macerie e il sangue dei nostri morti..  essendo un'area che non ha mai reso per quanto invece, investito.. ( forse perche' maledetta da vent'anni..)
Ora vogliono farci centri commerciali.. e tirare giu tutto.. abbattere.. far sparire ogni traccia di quella tragedia.. e far spuntare un'area nuova dove farci business.. e i brutti ricordi non portano soldi..

Noi non pretendiamo di fermare tutto cio'.. ma pretendiamo che la zona fuori allo stadio, dove c'e' il muro, con la targa per i nostri morti e la meridiana monumento, inaugurata  per il ventennale della tragedia, venga PRESERVATA..  (http://www.bruxellesbianconera.com/cadre1.htm e poi cliccate su "IN OMAGGIO")

A Bruxelles, i ragazzi,  sono in contatto con il Sindaco (che ho avuto modo di conoscere 3 anni fa per l'inaugurazione della meridiana.. e persona con la quale si puo' parlare e che fu il primo dopo vent'anni a chiedere scusa a nome di tutto il belgio... .). stanno cercando di trovare un compromesso.. e in tal senso i ragazzi del gruppo, i club e molti italiani, juventini e non, residenti in Bruxelles chiedono il nostro aiuto..

Noi di OG.. abbiamo preparato una lettera aperta..che faremo girare e che speriamo venga raccolta dai mass media.. per quanto l'argomento Heysel, e' sempre stato poco gradto..

MORALMENTE chiediamo una mano anche alla societa' JUVE, affinche' si interessarsi a nome e per conto di quei morti e dei loro familiari.. inviando una lettera al Sindaco di Bruxelles.. interessandosi e cercando con le autorita' un compromesso, che serva a preservare la piccola area del Ricordo.. .. non e' impossibile.. credetemi..
Il SIndaco, da come mi risulta, sta cercando una soluzone che vada bene ad entrambe le parti e un interessamento della JUVE darebbe piu' credibilita' agli juventini presenti in terra Belga.. e una maggiore forza di contrattazione al Sindaco stesso.

MORALMENTE chiediamo l'intervento anche dei nostri rappresentati delle nostre autorita' di Governo perche' anche i morti sono comunque cittadini italiani e vanno sempre e comunque onorati e la loro memoria, non va abbattuta per lasciare posto ad un cerntro commerciale.
Lo so che per la JUVE e' una complincanza non di molto interesse.. pero' secondo noi e' un dovere morale nei confronti..di quei 39 poveri morti, i loro familiari, e la Storia della juve..
La poseremo come petizione da inviare alla JUVE e al Sindaco di Bruxelles.. non tanto per ottenere qualcosa.. ma perche' possa ogni firma dare una mano a sensibilizzare l'opinione pubblica, le Autorita' di governo e la JUVE e dia una mano agli juventini residenti in Bruxelles.

Vi chiedo una firma a tutti voi... che svegli le coscenze di tutti e per evitare l'ennesimo scempio su quei 39 Angeli bianconeri..

clicca sul link sotto riportato per una firma.
Miss - Redazione

http://www.firmiamo.it/29051985







A CHI NON VUOLE DIMENTICARE….
PER CHI NON  DEVE ESSERE DIMENTICATO

29 maggio 1985 – 29 maggio 2008
 
Le autorità comunali di Bruxelles hanno da tempo programmato il definitivo abbattimento dello Stadio Re Baldovino, quello che Noi ricordiamo, e per sempre ricorderemo, come l’HEYSEL.

I motivi di tali scelte risiedono nelle esigenze urbanistiche di una struttura ed un’area che alle autorità locali, nonostante gli anni passati, le ristrutturazioni ed il cambio di nome,  riporta sempre alla mente i tragici fatti del 1985; memorie e ricordi  che evidentemente loro vogliono definitivamente  cancellare!

Alcuni parlano dell’edificazione di un  nuovo stadio più funzionale…altri della riconversione delle strutture e delle aree in un moderno  centro commerciale…ma qualunque siano le future scelte, niente viene detto riguardo alla conservazione “in loco” della targa commemorativa collocata laddove vi era il settore Z del vecchio Stadio Heysel...nulla è stato previsto perché venga conservato, a futura memoria, il ricordo dei  39 caduti …dei Nostri 39 Angeli .

Forse non riusciremo ad avere la forza per impedire l’abbattimento dello Stadio…ma certamente possiamo avere la forza di convincere le Autorità Belghe a non cancellare, con un unico colpo di ruspa,  la memoria ed il ricordo di persone a noi care e di una vicenda che deve essere ricordata.

Per troppi anni questo ricordo è stato affidato ai parenti, agli amici ed all’impegno di pochi tifosi.

E’ giunto il momento, e si badi bene non potrà esserci un’altra occasione, che tutti quelli che credono nel Valore umano e morale del Ricordo, si impegnino affinché le autorità di Bruxelles, prevedano, qualunque siano le loro pur legittime scelte, la conservazione della Targa  Commemorativa delle Vittime dell’Heysel .

Come sempre le nostre armi si limitano al Cuore ed alla Passione, ma recapitando con ogni mezzo possibile questa lettera a tutti coloro che possono aiutarci, alla Società Juventus F.C., agli organi di stampa, alle autorità nazionali ed internazionali, finanche al semplice tifoso, probabilmente potremo far sentire la Nostra voce ….

La nostra e quella dei 39 Angeli che da lassù tifano con Noi…e forse in questo momento tifano per Noi!!

Essere Juventini vuol dire anche non dimenticare ….  Essere Juventini vuol dire consentire a 39 Stelle di brillare ancora nei Nostri Cuori ed in quelli di chi li ha voluti bene!

Questa lettera è dedicata a Chi non vuole e non deve essere dimenticato…

Questa lettera è inviata a Chi non vuole dimenticare…a Chi crede che il ricordo non possa essere cancellato..né con il tempo…né con le ruspe !!!

PER NOI E PER LORO
 
Roberto Lorentini, Andrea Casula, Giovanni Casula, Rocco Acerra, Bruno Balli, Alfons Bos, Giancarlo Buschera, Nino Cerrullo, Giuseppina Conti, Dionisio Fabbro, Jaques François, Eugenio Gagliano, Francesco Galli, Giancarlo Gonnelli, Alberto Guarini, Giovacchino Landini, Barbara Lusci, Franco Martelli, Loris Messore, Gianni Mastrolaco, Sergio Bastino Mazzino, Luciano Rocco Papaluca, Luigi Pidone, Benito Pisolato, Patrick Radcliffe, Domenico Ragazzi, Antonio Ragnanese, Claude Robert, Mario Ronchi, Domenico Russo,Tarcisio Salvi, Gianfranco Sarto, Amedeo Giuseppe Spolaore, Mario Spanu, Tarcisio Venturin, Jean Michel Walla, Claudio Zavaroni, Willy Chielens, Dirk Daenecky

   

www.orgogliogobbo.net


 Stampa   

 BLOG DI OG Riduci
domenica 11 maggio 2008

OG: inter, pazza inter...

Lo vinceranno domenica prossima, tranquilli, inutile farsi illusioni, tra una settimana potranno cucirsi il meritato scudetto, "terzo" consecutivo di cartone, sul disonorato petto.
Erano partiti che sembrava dovessero spaccare il mondo, squadrone imbattibile, società perfetta e sempre sorridente, allenatore belloccio e quell'alone di finta onestà che aveva contagiato tutti, dal giornalista asservito all'ultimo tifoso.
Sembrava un campionato già scritto con il